Progetto Donna
Nutrizione e supporto specialistico nelle diverse fasi della vita della donna.
Dalla ricerca di una gravidanza alla menopausa, ogni fase può comportare esigenze differenti. Progetto Donna nasce per offrire un percorso personalizzato, capace di integrare alimentazione, condizioni di salute e indicazioni ginecologiche.
Progetto Donna nasce dalla collaborazione tra il Dott. Lorenzo Grandini, Biologo Nutrizionista e Farmacista, e il Dott. Giorgio Grandini, medico specializzato in Ginecologia e Ostetricia e nella patologia della riproduzione.
L’integrazione delle diverse competenze permette di accompagnare la donna con indicazioni coordinate, costruite sulla fase che sta attraversando e sulle sue necessità individuali.
Il percorso nutrizionale non sostituisce le visite o le terapie ginecologiche, ma si inserisce all’interno di una valutazione più completa.
Le aree del percorso
Alimentazione e fertilità
Lo stato nutrizionale, la composizione corporea e le abitudini alimentari rappresentano aspetti da considerare quando si desidera iniziare una gravidanza.
Il percorso viene costruito tenendo conto della situazione personale, degli esami disponibili e delle eventuali indicazioni fornite dal ginecologo.
L'obiettivo è favorire un'alimentazione equilibrata e preparare la persona ad affrontare la gravidanza nelle migliori condizioni possibili.
Supporto nutrizionale nella fecondazione assistita
Chi intraprende un percorso di procreazione medicalmente assistita può avere bisogno di indicazioni alimentari personalizzate e coerenti con il trattamento seguito.
La consulenza permette di valutare l'alimentazione, la composizione corporea e lo stile di vita, evitando diete drastiche, protocolli generici o integrazioni intraprese autonomamente.
Le indicazioni nutrizionali vengono sviluppate nel rispetto del percorso definito dagli specialisti della riproduzione.
Alimentazione in gravidanza
Durante la gravidanza cambiano progressivamente le necessità della donna.
Il piano alimentare deve garantire varietà ed equilibrio, tenendo conto dell'andamento del peso, delle condizioni di salute, degli esami e delle indicazioni ricevute dal ginecologo.
Il percorso aiuta inoltre a gestire con maggiore consapevolezza la scelta, la preparazione e la sicurezza degli alimenti.
Post-partum e allattamento
Dopo la nascita del bambino, alimentazione e organizzazione quotidiana possono cambiare profondamente.
Il percorso nutrizionale viene adattato alle esigenze della madre, alla fase di recupero e all'eventuale allattamento, evitando restrizioni eccessive o obiettivi di dimagrimento non compatibili con il momento attraversato.
L'obiettivo è ritrovare gradualmente equilibrio, energia e regolarità.
Alimentazione in menopausa
La menopausa è una fase fisiologica della vita, non una patologia.
I cambiamenti ormonali possono però influenzare composizione corporea, distribuzione del tessuto adiposo, metabolismo e benessere generale.
Un percorso personalizzato può aiutare a riorganizzare l'alimentazione, gestire il peso e sostenere la salute nel tempo, considerando anche l'attività fisica e le eventuali condizioni cliniche.
Un percorso costruito sulla singola persona
Prima
valutazione
Durante il primo incontro vengono raccolte informazioni sulla storia personale, sulle abitudini alimentari, sulle condizioni di salute e sull'obiettivo del percorso.
Quando disponibili, è utile presentare esami recenti e documentazione relativa alle eventuali terapie o ai trattamenti in corso.
Piano nutrizionale personalizzato
Il piano viene elaborato in modo da essere equilibrato, comprensibile e concretamente applicabile nella vita quotidiana.
Controlli
periodici
Gli incontri successivi permettono di valutare l'andamento, affrontare eventuali difficoltà e adattare le indicazioni alle nuove esigenze.
Confronto
specialistico
Quando necessario, il percorso nutrizionale può essere coordinato con il ginecologo o con gli altri professionisti che seguono la persona.
FAQ
È possibile iniziare anche nei mesi che precedono la ricerca della gravidanza, così da valutare con calma alimentazione, composizione corporea e abitudini quotidiane.
Sì. Il piano nutrizionale viene adattato al percorso intrapreso e deve rimanere coerente con le indicazioni fornite dagli specialisti della riproduzione.
No. L’alimentazione deve rispondere alle necessità della madre e del bambino, ma quantità e aumento di peso devono essere valutati individualmente.
Gli eventuali obiettivi relativi al peso devono essere valutati con prudenza. Durante l’allattamento la priorità è garantire alla madre un’alimentazione adeguata e sostenibile.
Quando la situazione lo consente, la consulenza e i controlli possono essere effettuati anche online. In alcuni casi può essere consigliata una prima valutazione in presenza.
